Il mio approccio
Dipingo con acrilico su tela, lavorando per sottrazione e stratificazione. Stendo velature leggere, apro e chiudo superfici, lascio emergere segni essenziali.
L'acrilico, con la sua asciugatura rapida e la sua luminosità naturale, mi permette di costruire orizzonti sospesi, dove ogni strato dialoga con quello precedente.
Ogni gesto è memoria, ogni trasparenza è spazio.
Costruisco l'opera per strati successivi. Ogni velatura aggiunge profondità e complessità, creando quella texture materica che caratterizza il mio lavoro.
Tanto quanto aggiungo, altrettanto tolgo. Uso la sottrazione per rivelare ciò che sta sotto, creando trasparenze e suggestioni che aprono lo sguardo.
Non cerco pesantezza o impatto. La mia ricerca è verso la leggerezza: velature sottili, segni essenziali, spazi aperti che respirano.