Dietro le quinte
Dettagli dalle tele, texture del colore, momenti di lavoro nello studio.
Non c'è un momento preciso in cui un'opera nasce. L'ispirazione arriva dalla luce del mattino, da una sensazione, da un equilibrio trovato in uno spazio.
Stendo il colore sulla superficie bianca. Non c'è bozzetto, non c'è progetto. Il primo gesto è sempre istintivo.
Strato dopo strato, aggiungo e tolgo. Costruisco e decostruisco, cerco l'equilibrio attraverso la tensione.
L'opera è finita quando sento che ha trovato la sua quiete. A quel punto so che è pronta per essere incontrata.